La novità per la Farmacia dei Servizi: è arrivato l’ iper ammortamento

La Farmacia dei Servizi rappresenta il cuore di una rete di cure primarie in cui diagnostica e innovazione digitale si integrano per offrire risposte immediate ai cittadini. Il ruolo delle farmacie nell’ambito del Sistema Sanitario Nazionale è oggi quello di un presidio di prossimità, capace di integrare la dispensazione del farmaco con prestazioni di diagnostica e prevenzione avanzata.

Per sostenere questa evoluzione, il quadro normativo del 2026 segna il ritorno dell’Iper ammortamento come strumento principale per l’innovazione della farmacia. Sebbene negli anni precedenti il Piano Transizione 5.0 abbia offerto opportunità legate al risparmio energetico, per il 2026 l’attenzione si sposta nuovamente sulla maggiorazione del costo fiscale dei beni strumentali avanzati.

Cos’è l’Iper ammortamento 2026 per le Farmacie?

Il nuovo assetto normativo punta a favorire l’implementazione di beni strumentali ad alto valore tecnologico. Attraverso l’Iper ammortamento, le farmacie possono rendere l’investimento più sostenibile, migliorando l’efficienza dei servizi erogati al cittadino.

Quali sono i beni agevolabili?

I beni agevolabili comprendono le categorie chiave per le esigenze della farmacia moderna:

  • Dispositivi per la Telemedicina e Diagnostica: Strumenti interconnessi per ECG, Holter e analisi di prima istanza, con monitoraggio remoto del paziente.
  • Sistemi software e integrazione dati: Piattaforme per la gestione della presa in carico, l’integrazione con il FSE e l’analisi dell’aderenza terapeutica.
  • Sistemi di automazione e robotizzazione: Magazzini automatizzati e robot per la gestione e la dispensazione del farmaco, ottimizzando lo stoccaggio. 

Il nuovo assetto normativo ha lo  scopo di favorire l’implementazione di beni strumentali ad alto valore tecnologico. Questa iniziativa si pone come obiettivo quello di favorire l’implementazione di beni strumentali ad alto valore tecnologico.

Requisiti tecnici e Interconnessione

Per accedere alle aliquote potenziate previste per il 2026, non è sufficiente l’acquisto del bene, ma è necessario che lo stesso soddisfi alcuni requisiti fondamentali:

  1. Controllo tramite CNC o PLC: Il bene deve essere controllato da sistemi computerizzati.
  2. Interconnessione: Il bene deve scambiare informazioni con i sistemi gestionali interni della farmacia.
  3. Integrazione automatizzata: Il bene deve essere inserito nel sistema logistico o nella rete di fornitura dei servizi della farmacia.

Come accedere al beneficio: la Maxi-Deduzione

Per gli investimenti effettuati nel corso del 2026, le farmacie potranno accedere al beneficio fiscale tramite una maxi-deduzione extracontabile (abbattimento dell’imponibile IRPEF o IRES) anziché tramite compensazione in F24.

Sotto il profilo documentale, per beni di costo unitario inferiore a 300.000 euro, è sufficiente un autocertificazione o dichiarazione sostitutiva d’atto notorio firmata dal Legale Rappresentante che attesti il possesso dei requisiti tecnici (modello “5+2”).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci per un confronto con i nostri consulenti di zona

 

Articolo aggiornato al 31/03/2026

Fonti:

  1. Piano Transizione 5.0 e Beni Strumentali
  2. Guida ai crediti d’imposta e ammortamenti 4.0
  3. Relazione sulla Farmacia dei Servizi e Telemedicina

 

img by storyset